ROBOT I.CA.RO.

I.Ca.Ro. (Innovative Cartesian Robot) è un prototipo di robot ad architettura parallela innovativa sviluppato dal gruppo di Meccanica delle Macchine. La cinematica utilizzata conferisce alla piattaforma mobile 3 gradi di libertà di pura traslazione.

Biomeccanica del salto

Lo studio si concentra su due test tipicamente utilizzati per valutare l’attività muscolare degli arti inferiori: il Counter Movement Jump e il Standing Long Jump. Viene proposto un modello analitico semplificato per la stima della potenza generata dall’atleta.

GIUNTO SFERICO RICONFIGURABILE

Il gruppo MdM ha progettato e prototipato un giunto sferico riconfigurabile per applicazioni di robotica parallela. In particolare il dispositivo, concepito come una coppia sferica ad assi bloccabili, è progettato per modificare le capacità cinematiche di macchine parallele a mobilità ridotta (sferiche o traslazionali).

Piattaforma collaborativa i-Labs

i-LABS è un’iniziativa della Regione Marche volta alle innovazioni di portata strategica per la crescita economica e la competitività del sistema Marche. Il suo scopo è lo sviluppo e la divulgazione dei paradigmi di Industria 4.0 ed il trasferimento tecnologico al tessuto industriale regionale. Il progetto dispone di un laboratorio attrezzato con le più aggiornate tecnologie abilitanti del paradigma Industria 4.0.

Robotica Sottomarina

Lo sviluppo di veicoli sottomarini autonomi (AUV) dalle prestazioni sempre più elevate, soprattutto in termini di efficienza propulsiva, ha spinto la ricerca verso lo studio di robot bio-ispirati.

BIOMECCANICA DEL CICLISMO

Studio della dinamica della pedalata, volto all’individuazione di una funzione di costo semplificata da adottare nella stima della cadenza ottimale di pedalata.

RAEECOVERY

Progetto co-finanziato dalla Regione Marche (POR MARCHE FESR 2014-2020) per la realizzazione di una cella robotizzata per il disassemblaggio di componenti elettronici destinati al riuso.

Robot 3-URU

Un robot riconfigurabile è una macchina capace di mostrare differenti modalità cinematiche fermo restando la propria struttura. Questa caratteristica può essere sfruttata per aumentare la flessibilità della macchina.

Pentalatero a Membri Flessibili

Il gruppo di MdM ha sviluppato un modello elasto-dinamico per sistemi continui basato sulla teoria della trave di Timoshenko. Questo è stato successivamente implementato in un robot parallelo piano così da modellare la flessibilità dei membri e quantificarne la deformabilita

ROBOT Sphe.I.Ro.

Sphe.I.Ro. (Spherical Innovative Robot) è un prototipo di robot ad architettura parallela innovativa sviluppato dal gruppo di Meccanica delle Macchine. La cinematica utilizzata conferisce alla piattaforma mobile 3 gradi di libertà di pura rotazione.

ANALISI MODALE DI MACCHINE A CINEMATICA PARALLELA

Data la loro particolare struttura cinematica e le elevate prestazioni dinamiche richieste, le macchine ad architettura parallela possono essere soggette a fenomeni vibrazionali non trascurabili. L’analisi del fenomeno può essere affrontata per via numerico/teorica o sperimentale.

Analisi Multibody Robot sottomarini

L’analisi dinamica dei sistemi multibody consiste nello studio del comportamento di sistemi meccanici composti da più membri, soggetti a forzanti di varia natura. In alcuni casi, come negli AUV (Autonomous Underwater Vehicle), la modellazione dei carichi e delle forze agenti sul sistema rappresenta una vera e propria sfida.

Mini-piattaforma di orientamento

Nel settore della minirobotica, il gruppo di Meccanica delle Macchine ha partecipato al progetto nazionale Micro Manipulation & Assembly contribuendo con il progetto di una piattaforma di orientamento miniaturizzata a cinematica parallela.

Calibrazione

Il gruppo MdM ha sviluppato competenze nella calibrazione cinematica dei manipolatori, sia nella definizione dei modelli dell’errore cinematico e dei relativi algoritmi numerici per la stima dei parametri, sia nelle tecniche sperimentali di misura.

Varo di condotte sottomarine

Risulta di grande interesse per il varo delle condotte marine lo sviluppo di modelli semplici in grado di fornire velocemente le informazioni essenziali sulle principali grandezze meccaniche coinvolte; questi modelli trovano impiego nelle prime fasi del progetto, ma anche durante le operazioni di varo in quanto è necessario controllare il processo in dipendenza delle condizioni del mare e della nave.